Filippine

Bohol e Panglao, tarsier e colline di cioccolato.

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Bohol é stata la mia ‘pausa dall’island hopping’ nelle Filippine. 

Non fraintendetemi, le Filippine sono meravigliose in ogni granello di sabbia e in ogni tramonto in spiaggia, ma se volete avventurarvi in un isola un pó meno ‘battuta’ dal turismo di massa, Bohol non vi deluderá.

Questa isola delle Filippine si trova circa ad 1 ora di traghetto dalla piú famosa Cebu, e vi sorprenderá con  una tavolozza di verdi, in contrasto con le caratteristiche acque azzurre e spiaggia bianche di questo splendido Paese.

Io vi ho trascorso 4 giorni, duranti il mio mese nella Filippine, e me ne sono innamorata a prima vista. 

Dove soggiornare a Bohol

Senza dubbio, la zona migliore in cui soggiornare durante la vostra permanenza, é l’isola di Panglao. Nonostante si tratti appunto di un altra isola, sembrerá di essere sempre su Bohol, in quanto le due sono comodamente collegate da 2 ponti.

Panglao é una zona ancora poco contaminata dal turismo, ma la zona di Alona beach offre tutti i servizi a cui siamo abituati mentre viaggiamo. Ostelli, agenzie di escursioni, ristoranti… Insomma, tutto quello di cui avrete bisogno, senza peró perdere il fascino dell’isola ancora poco esplorata. Approfittatene finché potete, e non aspettate che diventi una destinazione troppo gettonata.

Come raggiungere Bohol

Ricordatevi che le Filippine hanno aperto le porte al turismo da poco, quindi i collegamenti non sono bene organizzati come in altri paesi del sud est asiatico. Tutto é possibile, con un pó di ricerche e una dose di pazienza.

Io ho raggiunto Bohol con il traghetto da Cebu city. Biglietti acquistati al porto, al costo di 475 php, con la compagnia Oceanjet. Dirigetevi subito alla biglietteria ufficiale, se non volete essere circondati da ragazzi che cercheranno di vendervi il biglietto ad un prezzo esagerato.

Il biglietto da prendere é quello che vi porterá al porto di Tubigon, piú vicino al Panglao rispetto al porto di Tegbilaran.

Altrimenti potrete volare sull’aeroporto di Bohol-Panglao, che é sicuramente piú comodo se Bohol é la vostra prima destinazione da Manila.

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Come spostarsi a Bohol

Su quest’isola non ci sono autisti che usano la comodissima applicazione Grab, quindi, rimboccatevi le maniche, e rispolverate le vostre doti di contrattatori. ( E’ contrattatori una vera parola..boh!) 

Io ero riuscita a concordare insieme ad un altra ragazza conosciuta sul traghetto, che avrebbe soggiornato a una decina di minuti da me, per il prezzo di 450 ph. Se siete riuscite a ottenere un prezzo migliore, sentite liberi di deridermi nel commenti!

Se volete evitare di perdere tempo appena sbarcati, informatevi in anticipo se il vostro hotel o ostello offre il servizio di navetta, molti posti la offrono ad un buon prezzo.

Per muovervi sull’isola dal vostro ostello invece, l’opzione migliore é il motorino. I mezzi pubblici sono quasi inesistenti, e in ogni caso, totalmente casuali degli orari.

Cosa fare a Bohol

Il motivo principale per cui backpackers e turisti in generale scelgono di visitare Bohol, sono principalmente due. Il tarsier, e le Chocolate hills.

I tarsier filippini, sono i piú piccoli primati al mondo, e vivono unicamente nelle Filippine, piú precisamente sulle isole di Bohol, Samar, Leyte, e Mindanao. Sull’isola di Bohol ci sono diversi santuari in cui vi potete avvicinare a queste strane creaturine, che sembrano uscite del mondo fantastico di Tolkien.

Un piccolo Smeagol insomma, solo piú carino, e decisamente piú delicato. Un urlo o un boato, sono infatti sufficienti a fargli letteralmente esplodere il cuore!

L’ingresso ai santuari costa circa 100 php.

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La vera bellezza di Bohol, le Chocolate hills!

Una delle tante leggende che circonda questa particolare formazione geologica, racconta che ognuna delle migliaia di colline, é sorta dove la lacrima di un gigante sfortunato in amore é caduta. Romantici i filippini vero?

Le circa 1200 colline sono sparse in una superficie di circa 50 km quadrati, ed il nome deriva dal colore che le colline prendono nella stagione secca, diventando appunto, color cioccolato.

Io ho visitato le Filippine a dicembre,  e la vegetazione era ancora verde e rigogliosa.

Il modo migliore di ammirare questa bellezza, é dirigersi al view point che é stato appositamente creato per il beneficio di noi ammiratori incalliti di natura. L’ingresso al view point costa 50 php. 

Non dimentichiamoci peró che siamo in uno dei Paesi con vanta alcune delle spiagge piú belle del mondo. Un paio di giorni quindi, andrebbero secondo me dedicati anche all’esplorazione delle spiagge di Panglao.

Soggiornando a Alona beach, una passeggiata di una decina di minuti massimo vi porterá all’omonima spiaggia. Bellissima, e con parecchi locali tipici in cui mangiare o bere un frullato di frutta fresca ammirando le mille sfumature di blu.

Vi sono altre spiagge che sembrano uscite da una cartolina su Panglao, comodamente raggiungibili autonomamente, o organizzando un taxi. Io personalmente mi sono innamorata di Libaong White Beach.

Silvia

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